Artemio Franchi, all'epoca anche presidente dell uEFA, decise in seguito di rassegnare le dimissioni.
Nel corso delloperazione sono state sequestrate preventivamente venti agenzie di scommesse nelle province di Catania, Siracusa, Caltanissetta e Ragusa.Il tutto avvenne a soli tre mesi dall'inizio del campionato d'Europa 1980, che si sarebbe disputato proprio in Italia, facendo perdere molta credibilità al calcio nazionale, sia in patria che all'estero.I calciatori italiani alla sbarra nel primo processo sul calcioscommesse, Lo scandalo italiano del calcioscommesse del 1980, noto anche come, totonero, fu uno scandalo che colpì il calcio italiano nella stagione agonistica e vide coinvolti giocatori, dirigenti e società.Il Taranto rischia di retrocedere in C, il giorno che il pallone andò in galera, su tervista.Non puoi inserire questa scommessa nella tua combinazione, la" massima autorizzata.000 per una scommessa multipla è stata superata, Se dovessi convalidare tutte le tue giocate singole, alcune potrebbero non essere piazzate per via delle loro" inferiori.Serie A Società Milan : retrocessione in Serie.Calciatori In seguito alle sentenze, il quadro iniziale dei campionati di Serie A e B nella stagione si presentava così: Serie A modifica modifica wikitesto Serie B modifica modifica wikitesto Riduzione delle squalifiche modifica modifica wikitesto Dopo la vittoria dell' Italia nel Campionato mondiale.Con socio unico Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata dal socio unico Merkur Interactive GmbH.Multipla: Scommessa multipla non possibile.Tornò a giocare il, disputando solo scommesse sarmeola le ultime tre partite di campionato con la Juventus ; nonostante lo scarso numero di gare giocate il CT Enzo Bearzot lo inserì nella lista dei convocati per il Mondiale spagnolo.
Nei confronti di altri sette indagati che, catturati in territorio di Siracusa, a Ribera, a Messina, a Gela e a Vittoria, i giudici hanno applicato la misura della custodia cautelare in carcere.




Sentenza di primo grado modifica modifica wikitesto La sentenza di primo grado fu resa pubblica dalla Commissione Disciplinare della Lega Nazionale Professionisti tra metà maggio e metà di giugno, a campionati conclusi, con l'eccezione del calciatore Giuseppe Wilson per la gara tra Milan e Lazio.Il 23 dicembre 1980 tutti gli indagati vennero prosciolti poiché il fatto non sussisteva; vennero invece presi provvedimenti in ambito calcistico.Si allontanò in modo definitivo e declinò persino l'incarico già attribuitogli di Direttore generale della Lazio.Singola : La puntata minima è.Dopo aver vinto il campionato di Serie B, retrocesse nuovamente tra i cadetti al termine della stagione, essendo giunto terzultimo in classifica.Le immagini degli arresti e delle camionette di Polizia e Guardia di Finanza presenti negli stadi sono famose ancora oggi per essere state riprese in diretta nel corso della trasmissione sportiva 90 minuto.Multipla : La puntata minima è.Serie A e, b, i quali truccavano le partite di campionato attraverso scommesse clandestine che per la figc rappresentavano casi di illecito sportivo.Non è possibile piazzare una scommessa multipla in quanto uno dei pronostici selezionati non può farne parte.Le società indagate nell'inchiesta erano, avellino, Bologna, Juventus, Lazio,.Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Indice Il, un commerciante all'ingrosso di ortofrutta, Massimo Cruciani, presentò un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, sostenendo di essere stato truffato.Perugia : 5 lottologo antonio vitale punti di penalizzazione nel Campionato.Il Pescara fu l'unica società assolta nonostante l'accusa avesse chiesto una penalizzazione 3, mentre Genoa, Juventus, Napoli, Lecce e Pistoiese furono assolte su richiesta del Procuratore federale.Altri ricevettero ordini di comparizione, tra cui Paolo Rossi del Perugia, Giuseppe Dossena e Giuseppe Savoldi del Bologna, e Oscar Damiani del Napoli.Singola: Dato non corretto, multipla: Dato non corretto, singola : La puntata massima.
Tuttavia, non tutti i risultati concordati si erano verificati, facendo perdere a Cruciani somme ingenti (centinaia di milioni di lire ).